Chi sono

Buongiorno, ciao, mi presento, mi chiamo Marina e sono un “Counselor” ……

…….l’attimo di silenzio lo percepisco anche senza vederti, così come sento la tua perplessità interna.

Mi vorresti chiedere, come se ci trovassimo  uno di fronte all’altro:

Ma chi è un COUNSELOR? Così come magari ti domanderesti chi sono un wedding planner, un beauty trainer, un consulente aziendale o un mediatore interculturale.

Spesso ci presentiamo con un termine, una definizione che, in realtà, identifica ciò che facciamo piuttosto che ciò che siamo. Allora perché ci viene così spontaneo presentarci indicando ciò che facciamo??

Potremmo presentarci dicendo: sono una persona, una donna (o un uomo), ma tutto ciò è visibile, sottinteso, intuibile .

QUINDI CIO’ CHE FACCIAMO CI IDENTIFICA? Domanda interessante……….forse, può darsi, in parte……

Ti dirò CHI SONO  o meglio, ciò che di me voglio farti conoscere e, precisamente ti racconterò  UNA PARTE di ciò che sono e che mi ha portato a DIVENTARE UN COUNSELOR .

Sin da giovanissima l’osservazione degli altri, leggendo e cercando di interpretare i loro articolati e molteplici comportamenti, ha rappresentato per me un gioco molto affascinante, iniziato in età adolescenziale, stimolato soprattutto da letture tipo Freud (Psicopatologia della vita quotidiana, L’interpretazione dei sogni)  da qualche saggio di Jung (Ricordi, sogni, riflessioni) e di A. Schopenhauer (L’arte di essere felici). Mi sono interessata a scrittori come  Hermann Hesse (Siddharta), come Richard Bach (Il gabbiano Jonathan Livingstone, Illusioni), come  Eric Fromm  (L’arte di Amare), ad articoli ed a redazionali scovati su riviste specializzate di psicologia. L’osservazione era completata semplicemente ascoltando e leggendo storie realmente vissute. A tal proposito mi ricordo che, quando questo mio interesse, unito a quello di altre letture quali romanzi di fantascienza, saggi sull’ignoto della vita oltre la morte, sulle religioni, sul sesso e sulle origini delle varie culture, divenne noto ad alcuni membri della mia famiglia, gli stessi iniziarono ad interrogarsi  sulle motivazioni che mi portavano ad essere attratta da questi argomenti che sarebbero potuti risultare pericolosi per la mia crescita,  troppo diversi da quelli che interessavano i miei coetanei, troppo seri, addirittura troppo scabrosi. Per fortuna l’allarme non durò a lungo, permettendomi di continuare a crescere e nutrire la mia curiosità nel cercare modalità per comprendere me stessa ed i comportamenti degli esseri umani, animali  complessi e sfaccettati nelle loro innumerevoli interpretazioni dell’essere “PERSONE”. Questo mio interesse adolescenziale ha continuato ad appassionarmi per tutta la vita ed oggi potrei dire che è il principale  responsabile nell’avermi fatto cogliere opportunità, avermi fatto scorgere strade alternative dal punto di vista lavorativo, tanto che alcune di esse sono diventate anche strade professionali.Infatti, ormai più di quindici anni fa, intrapresi l’attività di consulente e successivamente quella di formatore, che mi hanno consentito di incontrare centinaia di persone, lavorare in e con molte aziende, interagendo con discenti di varia età e diversa esperienza, che ricoprivano ruoli professionali molto diversi tra loro.

Nel 2009 il confronto con le “persone” mi spinse ad intraprendere un percorso triennale di specializzazione  in Counseling  Empowerment Oriented.

Per affrontare questo impegnativo percorso scelsi la Scuola “Sistema Counseling di Milano”, diretta dalla Dottoressa Maria Cristina Koch e seguita, per l’approccio  metodologico dell‘ Empowerment dall’Ingegner Massimo Bruscaglioni, docente e responsabile scientifico dell’indirizzo specialistico.

Oggi la metodologia dell’Empowerment mi appartiene e attraverso questa progetto, realizzo ed erogo moduli e percorsi formativi per l’accrescimento delle competenze trasversali (comunicazione, relazione, problem solving, team building, ecc) e del comportamento organizzativo. Ho lavorato anche come Formatore Outdoor Trainer in interventi di identificazione, sviluppo e  rafforzamento delle risorse interne dell’individuo e dei gruppi, finalizzati alla crescita all’interno delle organizzazioni.

Questo percorso ha contribuito ad accrescere le mie competenze sulle tecniche e sugli strumenti da applicare nel counseling aziendale secondo la metodologia dell’Empowerment, basato sul “potere interno” della persona, su come scoprirlo, rafforzarlo, implementarlo per diventare protagonisti della propria vita e delle proprie scelte, professionali e personali.

Nel Giugno del 2013, con il superamento dell’esame presso la  SICO (Società Italiana Conselor), ho ottenuto l’accreditamento alla professione e l’inserimento  nell’elenco nazionale dei Counselor, presso il registro SICO.