Il counseling empowerment oriented

Il colloquio di counseling si differenzia da altri tipi di colloqui o da percorsi di tipo psicoterapeutico e da quelli di coaching, per diversi aspetti tra i quali le aree di azione, il contenuto, e l’obiettivo ed il loro spessore. Per fornirvi qualche pillola, non esaustiva sul metodo caratterizzante il colloquio, l’empowerment , porto in evidenzia alcune tra le differenze rappresentative dell’approccio all’individuo. Inanzitutto nel colloquio empowerment oriented il cliente è più libero di muoversi; si lavora con quello che la persona sente e porta di qualsiasi natura, (meno definito , meno esplicito rispetto il coaching), ed a tutto tondo sulla “persona intera” (una ed unica, pur sfaccettandosi e declinandosi in varie aree la persona resta una con un solo motore che la fa muovere) Ci si rivolge non solo all’area del disagio della problematicità da risolvere (nel tipo psicoterapeutico l’area della sofferenza disabilita tutto il resto)ma soprattutto a quella desiderate, dell’aspirazione al benessere al miglioramento della propria qualità di vita.

Success DecisionIl counselor empowerment, orienta la persona ad percorrere la strada si degli ostacoli che ci imprigionano, responsabili della nostra IMMOBILITA’, ma soprattutto a seguite la strada di “ANDARE VERSO CIO’ CHE DESIDERIAMO, CIO’ CHE VOGLIAMO REALIZZARE, attraverso l’APERTURA DI NUOVE POSSIBILITA’.
E’ un colloquio orientato all’EMPOWERMENT della persona (IMPOTERAMENTE, potenziamento del proprio potere interno- SELF-EMPOWERMENT) attraverso il miglior uso delle proprie risorse personali ed ha l’obiettivo operativo di aprire nuove possibilità interne alla persona.
Per maggiori approfondimenti clicca qui.
Per self empowerment si intende il sentimento della persona di protagonismo sulla propria vita, ed in particolare di volta in volta nei suoi diversi ambiti, reso possibile dalla mètapossibilità della persona di scelta tra sue diverse possibilità; infatti si parte dal presupposto che la possibilità che si apre nelle rose delle possibili possibilità, appartiene già all’individuo era già dentro di sé, essendo tale stato di multi possibilità.
Riassumo illustrandovi alcune delle principali caratteristiche di questo colloquio:

  • Il Counselor orienta la persona, non a risolvere o a estirpare ciò che impedisce tag-cloud“l’agire” ( specifico dei percorsi terapeutici), ma di assumerne la consapevolezza, attivando un azione de-potenziamento di ciò che “ ci blocca”,
  • Il Counselor evidenzia i meccanismi dove la persona ha avuto successo, dove è stato bene, ( no fallimenti, no esperienze negative, come nell’approccio psicologico)
  • Il Counselor mette a disposizione il suo potere rafforzando il cliente all’uso della forza ( capacità, risorse, caratteristiche positive) contro le difficoltà le criticità
  • Il Counselor, non indirizza il cliente verso la migliore soluzione secondo la sua esperienza, ma verso la sua possibilità interna già esistente, supportandolo con la costruzione di pensabilità di sé (prefigurando l’avvenuta realizzazione)
  • Il Conselor innesca il percorso attraverso la messa in azione della persona: in primis con una sperimentazione simbolica (esercizio) in grado di mobilitare lo stesso tipo di dinamiche che agiscono nel problema reale e con sperimentazione concreta da attivare dopo il primo colloquio, affinchè il processo abbia inizio
  • l’obiettivo: APERTURA DI APERTURA DI UNA O PIU’ NUOVE POSSIBILITA’ per destabilizzare la paralisi di effettuare una scelta tra RESTARE NELLA SITUAZIONE ATTUALE o CAMBIARE
  • il risultato: non può essere immediato,al termine del colloquio. E’ l’ATTIVAZIONE di UN PROCESSO, che poi continuerà in campo “la vita”.

Se vuoi saperne di più vai alla sezione “regali che non si incartono” troverai le esperienze di chi ha già vissuto il colloquio ed ha attivato il suo percorso di crescita, di raggiungimento del proprio benessere.