Perché dovrei parlare con un professionista

Forse perché:

…a volte si crede di avere amici, ma in realtà non lo sono e ciò che raccontiamo loro non li interessa;

..gli amici spesso non hanno tempo da dedicarci, ed allora ci si chiede CHE TIPO DI AMICI SONO E SE  SONO “AMICI”

.. spesso le persone a cui ci rivolgiamo, proprio perché ci vogliono bene, non riescono ad aiutarci, ma solamente a consolarci, rassicurandoci che con il tempo le cose si aggiusteranno.

…… non troviamo persone disposte ad ascoltarci……

O forse perché coloro che sembra che ascoltino, in realtà sono solamente presenti con il corpo, ma non con la testa, né con il cuore.

Perché dovrei avere bisogno di cercare un professionista con  cui parlare?

Spesso non  si annette il giusto peso ai problemi quotidiani e non ci accorgiamo come essi incidono sul nostro benessere totale.

Ma cosa in realtà tutte queste cose hanno in comune e quali sono gli elementi che, nella maggior parte delle situazioni, sono responsabili del nostro disagio? La comunicazione, le relazioni ed il rapporto tra le persone.

Infatti tutti i giorni si ha a che fare con persone: dal mattino appena svegli  (figli, marito/moglie, compagno/compagna, convivente, coinquilino, padre/madre… ), durante il giorno (colleghi, capo, collaboratori, allievi, subalterni, clienti etc) sino a quando la giornata si conslude.

Il tempo scorre e, minuto dopo minuto, si parla (al telefono), si interagisce (riunioni, incontri, colloqui, lezioni ), si scrive (mail, sms, fax ) generando messaggi, aspettative, confronti, scambi, discussioni, incomprensioni, malintesi, scontri, conflitti. Le parole si affollano e si disperdono, le voci si innalzano e si acquietano, i muscoli si irrigidiscono, il respiro aumenta, le emozioni si alternano all’impazzata…….

Il tempo scorre ed il nostro disagio si alimenta, non consentendoci di “stare bene”, di raggiungere una dimensione di benessere.

Ed ecco che si pensa che, prima di tornare a casa, ci servirebbe proprio qualcuno con cui parlare …….ma chi..??? Chi potrebbe essermi di aiuto? Chi potrebbe incondizionatamente ascoltarmi? Chi potrebbe consentirmi di tirare fuori ciò che sento senza sentirmi in difficoltà?

A chi potrei raccontarlo??  Forse a qualcuno che non mi conosce, sarebbe una garanzia?

Magari qualcuno che potrei anche non incontrare più …

Qualcuno che non appartiene al mio mondo, che non conosce la mia famiglia….

Qualcuno di cui potrei fidarmi…

Magari qualcuno che potrebbe fare il “tifo per me”?!

Qualcuno che potrebbe credere in me………

Che bello sarebbe!!!!!! Ma  non mi viene in mente nessuno ……

Io lo conosco, SI CHIAMA COUNSELOR.